15 Apr 2021

Per un soggiorno libero da ospiti indesiderati

Le blatte o scarafaggi, sono caratterizzate da un’adattabilità e da una resistenza fuori dal comune e, una volta che infestano gli spazi in cui abitiamo, sbarazzarsene può rivelarsi un’operazione molto difficile specialmente se si utilizzano soluzioni fai da te.

Ferma restando quindi la necessità di richiedere il supporto di aziende specializzate nella disinfestazione da blatte, è comunque importante riconoscere i luoghi e i nascondigli in cui questi insetti tendono a concentrarsi, così come a individuare correttamente le loro uova.

Per quanto riguarda gli spazi residenziali, il bagno e la cucina sono due tra gli ambienti domestici in cui le blatte tendono a nascondersi più di frequente.

In cucina, tenderanno a cercare riparo nei mobili e negli armadietti, dove trovano calore, e potranno nascondersi anche in spazi molto ristretti, come ad esempio tra il frigo,forno,lavello e lavastoviglie – che finiranno così per trasformarsi in uno dei luoghi preferiti per la deposizione delle uova.

Nel bagno, gli scarafaggi tenderanno invece a nascondersi nelle tubature oppure negli elettrodomestici, come ad esempio lo scaldabagno, la lavatrice o l’asciugatrice, dove sono presenti angoli e fessure in cui è possibile “accoccolarsi” senza essere notati, ma anche il giusto grado di calore necessario alla schiusa delle uova. In particolare, lo scaldabagno è un vero e proprio paradiso per le blatte, dal momento che coniuga alla perfezione due tra le caratteristiche ambientali che questi insetti amano di più: il calore e l’umidità.

Come riconoscere le uova di blatta

Al fine di prevenire o debellare la presenza di blatte, è fondamentale saperle individuare visivamente. E se, da un lato, è certamente facile riconoscere uno scarafaggio adulto – che ha un aspetto ben noto praticamente a tutti – d’altro canto le uova potrebbero passare inosservate. Ecco perché è importante possedere almeno qualche nozione in più su questi piccoli “abusivi” delle nostre case.

Innanzitutto, va precisato che al momento della riproduzione le blatte non producono singole uova, ma piuttosto un involucro che ne contiene da venti a cinquanta circa, e che prende il nome di ooteca. Si tratta di una sorta di “sacco” protettivo e che, nel caso delle blattelle germaniche, contiene la più alta quantità di uova. Ricorda inoltre che la femmina di blatta può deporre anche fino a sessanta ooteche per ogni nidiata, e che queste impiegheranno dai venti agli ottanta giorni, a seconda della specie, per schiudersi.

Contrariamente al credere comune, i puntini neri che vengono trovati spesso in concomitanza dei nidi di scarafaggio non sono affatto le loro uova, ma feci! Al contrario, l’ooteca è molto più grande e di colore marrone, somigliante a un chicco di riso e di forma leggermente asimmetrica.

Di norma, viene prodotta in luoghi molto angusti e bui, lontano dalla vista di potenziali predatori, come all’interno di apparecchi elettrici, mobili o armadi, oppure nei pressi di cestini dell’immondizia.

Il nostro consiglio, quando se ne trova una, è di ucciderla all’aperto, lontano da casa, anche perché praticamente nulla può distruggere la nidiata prima della schiusa.

In ogni caso, la presenza di uova di blatta è indice di un potenziale di infestazione molto alto, e dovrebbe spingerti a contattare subito un’azienda specializzata nella disinfestazione di questi particolari insetti che, attraverso protocolli e metodiche calibrate, farà in modo da ripristinare il corretto grado di igiene e salubrità nei tuoi ambienti domestici.

INECO è specializzata in una efficiente e rapida disinfestazione da blatte, attraverso metodiche ecologiche non pericolose né per le persone né per gli animali domestici.

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