20 Gen 2022

Riconoscere correttamente gli escrementi dei topi rappresenta una delle principali e più efficaci metodiche per valutare la possibilità che questi piccoli animali abbiano infestato uno o più locali.

Alcuni giorni fa abbiamo parlato in modo specifico delle caratteristiche delle impronte lasciate dai topi e, prima ancora, di come questi animali possano nidificare nei luoghi più disparati, inclusi gli alberi.

Oggi, vogliamo invece indicarti come agire nel caso di sospetto di una infestazione da parte di questi piccoli animali imparando a individuarne e riconoscerne gli escrementi.

Escrementi di topo: le caratteristiche

Chiamati volgarmente “cacca di topo”, gli escrementi di questi roditori sono uno dei più importanti indicatori della loro possibile presenza in casa, in garage, in cortile o all’interno di un’azienda. Non soltanto le feci sono facilmente identificabili ma, con un po’ di attenzione, possono aiutare a comprendere persino da quanto tempo gli animali abitano gli spazi.

Gli escrementi dei topi si caratterizzano per alcune peculiarità:

  • Forma cilindrica
  • Estremità appuntite
  • Dimensioni variabili tra 1 e 5 millimetri

Altre caratteristiche che possono aiutare a riconoscerle includono la loro somiglianza con chicchi di riso di colore scuro, e il quantitativo che può arrivare fino a un’ottantina di elementi al giorno per un classico topolino di peso tra i 12 e i 45 grammi.

È anche importante ricordare che le feci di topo tendono a modificarsi nell’arco di circa ventiquattr’ore dal momento della loro produzione: inizialmente risulteranno infatti compatte e di colone bruno, quasi tendente al nero. Il giorno seguente, invece, si presenteranno estremamente dure, secche e di colore grigiastro.

Si tratta di un dettaglio da non sottovalutare, perché aiuta a comprendere da quanto tempo i topi sono presenti all’interno di uno spazio, tenendo presente che maggiore sarà la loro permanenza all’interno di un ambiente, più elevata sarà la possibilità che si riproducano infestandolo ulteriormente.

Dove è possibile trovare escrementi di topo in caso di infestazione

Nel caso si stia valutando la possibilità che uno spazio sia oggetto di una infestazione da parte di topi, è anche importante conoscere i luoghi in cui è più probabile che i roditori abbiano lasciato le loro feci.

Se consideriamo il fatto che questi animali tendono a cercare rifugi tranquilli e riparati, in cui possano sentirsi al sicuro, è facile immaginare che la loro tana potrà trovarsi nell’intercapedine di un muro, in vecchi mobili in disuso, oppure in tubature non più utilizzate. Osservando con attenzione lungo i margini delle pareti sarà possibile, in caso di presenza di topi, individuarne le feci. Tuttavia, ti consigliamo di ispezionare anche ambienti in cui questi animali cercano cibo o acqua, come cucine e bagni.

È anche essenziale tenere a mente che la presenza copiosa e accumulata di feci, rispetto a pochi e sporadici escrementi, indica quasi certamente una severa infestazione in corso che avrà bisogno dell’intervento di un’impresa specializzata in derattizzazioni come INECO.

Altri segnali che possono indicare un’infestazione di topi

Oltre alla presenza di escrementi di topo e di impronte lasciate sulle superfici polverose, le infestazioni da parte di questi roditori possono essere accertate anche in relazione ad altri segnali.

Vediamo insieme i principali:

  • Rosicchiamenti: i topi, che sono roditori, amano addentare e mordere diversi tipi di materiali e lasciano segni molto caratteristici, simili a due scanalature parallele a una distanza di 1 o 2 millimetri (sono legati ovviamente ai loro incisivi superiori e inferiori). Tali rosicchiamenti potranno trovarsi su angoli in legno degli arredi, ma anche sui tessuti, su documenti di carta, sulla gomma e la plastica, sul cartone e persino sui cavi elettrici.
  • Macchie: a livello dell’ingresso nella tana, che per sua natura sarà piuttosto ridotto di dimensioni così da offrire al topo l’opportunità di sentirsi al sicuro, potranno presentarsi particolari macchie che altro non sono che la deposizione del grasso corporeo e di eventuali particelle di sporcizia dalla pelliccia dell’animale alla superficie, sia essa in legno oppure d’intonaco. Essenzialmente, quindi, le feci di topo così come le macchie all’ingresso dei loro passaggi evidenziano il frequente transito degli animali in questi ambienti.
  • Odore: è molto specifico di questi animali e viene considerato sgradito dall’essere umano. Si tratta di un fetore simile a quello dell’ammoniaca, molto percepibile soprattutto in ambienti ristretti dove i topi potrebbero aver nidificato, e che deriva dalla loro urina. In alternativa, in presenza di esemplari morti, potrebbe essere percepito un forte odore di decomposizione. Ricordiamo che i topi hanno un olfatto estremamente sviluppato e che gli odori all’interno degli spazi da loro abitati fungono da guida lungo i percorsi e come delimitazione dei loro territori.

In caso di presenza di escrementi di topo o di ulteriori segnali come quelli che abbiamo appena evidenziato, è essenziale richiedere l’intervento di uno specialista che provvederà a valutare la situazione, a identificare l’eventuale specie infestante e a stabilire il più efficace piano di intervento per eliminarla dagli spazi.

Gli specialisti di INECO sono a tua disposizione per offrirti tutto il supporto di cui hai bisogno: non esitare a contattarci.