12 Gen 2022

Alcune settimane fa abbiamo dedicato un articolo a topi e ratti, evidenziandone le principali differenze in modo che distinguere una specie dall’altra risulti un processo più semplice. Tuttavia, può accadere che il sospetto di una possibile infestazione da parte di questi piccoli e tenaci animali derivi dalla presenza, all’interno di un immobile residenziale, industriale oppure commerciale, di piccole impronte che potrebbero essere ricondotte ad essi.

Ecco quindi che risulta importante saper individuare e distinguere le impronte dei topi per un’iniziale valutazione della situazione e per l’eventuale presa di contatto con un’impresa come INECO, specializzata nella disinfestazione degli spazi da questi animali.

Un breve riassunto sui topi: come sono fatti e come riconoscerli

Ti ricordiamo prima di tutto quali sono le principali caratteristiche dei topi (Mus domesticus, chiamato talvolta anche Mus musculus).

Questi animali sono piccoli mammiferi roditori appartenenti alla famiglia dei Muridi, a cui fanno riferimento sia il topo domestico, che quello selvatico, che quello di campagna. In totale sono circa una quarantina le specie di topi presenti in natura, con una diffusione che interessa praticamente tutto il mondo!

Per quanto riguarda le dimensioni, i topolini sono molto più piccoli rispetto ai classici ratti: con un corpo di lunghezza tra i tre e i dieci centimetri (coda esclusa), presentano pelo corto e lucente che ricopre il corpo nella sua interezza. Le poche aree glabre, come ad esempio le orecchie, le zampe e la punta del muso, sono tipicamente di colore grigio-rosato. La testa è di forma allungata, con occhi neri e lucidi. La coda è invece lunga all’incirca quanto tronco e testa sommati.

Il topo ha un udito e un olfatti finissimi ed è un animale prevalentemente crepuscolare, se non addirittura notturno, che si sposta durante le ore diurne soltanto in condizioni di oggettiva necessità (ad esempio perché alla ricerca di cibo o di un rifugio in cui ripararsi). Per quanto riguarda l’alimentazione, questo animale è prevalentemente vegetariano e predilige nutrirsi di bacche e piccoli frutti.

Una curiosità: contrariamente al credere comune, i topolini non sono poi così attirati dal formaggio, che mangiano invece soltanto in condizioni di carenza di cibo!

Dal momento che, come gran parte dei roditori, anche i topi amano ambienti tranquilli in cui poter riposare o riprodursi senza essere disturbati, può accadere che infestino gli spazi abitati dall’uomo: di norma, un’infestazione viene riconosciuta non soltanto al ritrovamento degli escrementi dei topi o a causa di morsi e rosicchiamenti ai mobili, ma anche perché si nota la presenza di piccole impronte sulla polvere.

Come riconoscere le impronte di topo

Nonostante la dimensione limitata del topo, le sue impronte sono di solito piuttosto facili da riconoscere, specialmente se l’animale si muove su una superficie polverosa.

Alcune caratteristiche che permettono di individuare la presenza di topi in casa a partire dalle loro impronte includono la ridotta distanza lasciata tra una e l’altra (al contrario, quelle dei ratti sono molto più distanziate tra loro), e la presenza di una classica “strisciata” lasciata dalla coda. Per quanto riguarda le dimensioni delle impronte di topo, esse possono arrivare fino ai 2 centimetri (per le zampe anteriori) o ai 3 centimetri (per le zampe posteriori), entrambe con appoggio su tutte e cinque le dita.

Nel caso in cui si temesse che i propri ambienti possano essere stati infestati dai topi, una buona strategia per accertare la loro presenza consiste nello spargere un sottile strato di farina nell’area che si ritiene sia stata “colonizzata”, per poi abbandonarla fino al giorno successivo, lasciandola vuota dal tramonto alla mattina seguente.

Nel caso in cui, sulle superfici, si dovesse riscontrare la presenza di impronte con le caratteristiche che ti abbiamo elencato poco sopra, sarà altamente possibile che il locale sia effettivamente abitato dai topi. Ricorda che questi roditori sono estremamente intelligenti e adattabili e che hanno la capacità di nidificare praticamente ovunque: in particolare, cercheranno anfratti che riterranno essere sicuri e riparati, come canaline, vecchi tubi in disuso, contropareti a cui possono avere accesso, controsoffitti. Lasciare farina in prossimità di questi spazi ti offrirà quindi la possibilità di valutare l’eventuale presenza di impronte di topi.

Gli specialisti di INECO sono sempre a tua completa disposizione per effettuare un sopralluogo presso i tuoi ambienti o per offrirti una consulenza telefonica, oltre naturalmente che per intervenire con le migliori metodiche di disinfestazione per qualunque tipo di luogo.

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