Disinfestazione tarli

Se in casa tua, nel tuo ufficio o nel tuo negozio ci dovesse essere un’infestazione di tarli allora è arrivato il momento di contattare Ineco Srl, azienda leader nei trattamenti antitarlo in Lombardia, Piemonte, Veneto e in tutto il nord e centro italia.

Richiedi un intervento

Ineco Srl è il partner di riferimento

I nostri tecnici specializzati effettuano una perizia accurata dell’ambiente per stabilire la modalità di intervento per ogni singolo caso. Una corretta disinfestazione eviterà che i tarli continuino a fare danni. Questi insetti, infatti, si nutrono della polpa dei manufatti in legno, compromettendo l’estetica e la resistenza strutturale.

Richiedi subito un intervento per la disinfestazione di tarli

Trattamenti antitarlo ecologici: il nostro sistema a microonde

Vantaggi e caratteristiche

Ineco Srl utilizza un’innovativa tecnica per la disinfestazione di tarli nella tua casa. I nostri esperti operano attraverso il trattamento ecologico con microonde, una tecnica innovativa che consiste nel far scaldare il legno facendo penetrare le microonde in profondità.

In questo modo vengono uccise uova, larve, insetti, muffe e funghi in qualsiasi stadio vitale, effettuando il miglior trattamento antitarlo possibile. Gli strumenti utilizzati dalla nostra azienda permettono di evitare l’impiego di prodotti chimici pericolosi per l’uomo e per l’ambiente.

Non avere paura per il tuo mobile e il tuo complemento d’arredo. Il processo di riscaldamento, infatti, produce un innalzamento della temperatura che si propaga solo attraverso molecole d’acqua, grassi e carboidrati, eliminando tutto ciò che di organico si trova all’interno del legno, senza intaccare il materiale trattato.

Intervento completamente ecologico e adattabile a ogni situazione

Preservazione del materiale trattato

Nessun disagio per il cliente

Per saperne di più sui tarli e la disinfestazione

Disinfestazione Tarli

Un attacco di tarli (insetti che si nutrono del legno) determina un cambiamento delle caratteristiche tecnologiche del legno, in alcuni casi il problema causato dai tarli è talmente grave da portare alla perdita definitiva della capacitè di sostegno del manufatto (indebolimento delle travi di solai e coperture di legno) o all’alterazione immutabile dei suoi aspetti estetici.

 

I tarli utilizzano il legno come fonte di cibo e come luogo per la costruzione dei nidi. La presenza dei tarli determina il deterioramento del legno nonostante i suoi componenti principali (cellulosa, emicellulose e lignina) offrano una certa resistenza.

Le gallerie sono scavate dalle larve che digeriscono il legno (insetti xilofagi).

La fase larvale ha una durata temporale specifica per ogni famiglia: da pochi mesi ad alcuni anni. Alla fine del ciclo larvale raggiungono lo stato d’insetto perfetto (adulto) che fuoriesce dal legno lasciando una traccia indelebile: il foro di sfarfallamento.

L’insetto perfetto ha come unico fine l’attivitè riproduttiva che ha luogo per accoppiamento di soggetti consimili di sesso opposto. La deposizione delle uova (ovideposizione) avviene sulla superficie del legno o in anfratti, è facilitata da superfici rugose, spaccature e dalla mancanza di continuitè dei tessuti lignei.

Il tarlo del legno appartiene a diverse famiglie caratterizzate da differenti specializzazioni e capacitè deteriogene, tra le più comuni citiamo:

Anobidi

Sono diffusi in manufatti lignei di ogni genere, sono i classici tarli dei mobili. Producono fori di sfarfallamento di piccole dimensioni (qualche mm di diametro), infestano legno di latifoglia e di conifera.

Lictidi

Attaccano legni teneri, ricchi di amidi e zuccheri. I fori di sfarfallamento hanno dimensione 1,5 mm di diametro, si rinvengono con facilitè nelle frazioni d’alburno delle travi.

Cerambicidi

Sono comunemente identificati con il nome non specifico di “capricorni”, ricordiamo Hylotrupes (specializzato nel deteriorare il legno di conifere) detto “capricorno delle case” e Trichoferus (predilige il legno delle latifoglie).

Gli interventi di difesa dei manufatti infestati dai tarli possono essere condotti in modo semplice o integrato; i trattamenti antitarlo avvengono con sistemi di lotta di tipo meccanico, fisico e chimico.

I sistemi meccanici sono un insieme di dispositivi che ostacolano la diffusione dell’infestazione (lampade luminose, trappole a feromoni, zanzariere). Alcuni trattamenti antitarlo sono diretti alla matrice lignea: piallatura della superficie delle travi, verniciatura, riducono le rugositè del legno ostacolando l’ovideposizione.

I sistemi fisici agiscono modificando l’ambiente vitale degli insetti. I principali metodi provocano l’innalzamento delle temperature oltre la soglia di sopravvivenza degli insetti. Ricordiamo l’uso del metodo aerotermico, che si basa sul riscaldamento per induzione della massa legnosa, e il metodo di disinfestazione tarli con le microonde (Sistema a Microonde) che sfrutta il campo elettromagnetico per riscaldare il legno e gli insetti, interagendo con le molecole d’acqua.

Mezzi chimici: consistono nell’applicare insetticidi con diverse soluzioni d’intervento. Spennellature, iniezioni superficiali e profonde, microiniezioni hanno lo scopo di raggiungere i diversi orizzonti del legno uccidendo gli insetti nelle gallerie.

Richiedi un intervento

Disinfestazioni Ineco sas

Nome*

Email*

Telefono*

Città

Tipo di infestazione*

Richiesta

Ho letto e accetto le condizioni di Privacy