17 Ott 2017

pensi di avere i tarli in casa? ecco alcune indicazioni per scoprirlo

Settimana scorsa abbiamo approfondito le varie specie di tarli ed il relativo ciclo di vita.

Una volta ottenute queste conoscenze base dobbiamo identificare l’ambiente ottimale nel quale si sviluppano le varie specie xilofage nonché le tracce che lasciano. Dopo ci concentremo sulle metodologie più efficaci alla lotta dei tarli del legno.

Quali sono le condizioni favorevoli ad un infestazione?

Certi ambienti sono più predisposti di altri ad un infestazione da tarli del legno.

Le condizioni che influiscono sul contagio sono:

  • Umidità: un contenuto nel legno superiore al 18 – 20 % favorisce lo sviluppo degli insetti
  • Ventilazione: l’assenza o la carenza di ricambio d’aria, favorisce l’accumulo di umidità.
  • Temperatura: tutti gli insetti tendono ad avere una maggiore attività e cicli più frequenti a temperature miti (22 -25 °C)

4 indicatori di infestazione da tarli?

 

Le tracce che indicano la presenza di tarli in casa sono principalmente 4:

  1. Rosume: mucchietti di polverina fine, prodotta dall’uscita del tarlo dai fori di sfarfallamento
  2. Fori di sfarfallamento: si tratta di buchini ben visibili, praticati dai tarli adulti sulle superfici del legno durante lo sfarfallamento
  3. Rumore di rosicchiamento: è il tipico rumore simile a un ticchettio o rosicchiamento del legno, prodotto dal tarlo durante la fase di scavo delle larve. Udibile solo se è in corso un infestazione da Cerambicidi o Orologi della morte
  4. Ritrovamento di tarli adulti: è possibile rinvenire carcasse di tarli adulti che hanno terminato il loro ciclo biologico o adulti ancora in vita che volano o camminano alla ricerca di un posto dove deporre le uova

Come combattere un infestazione di tarli del legno?

Le tecniche anti-tarlo si dividono in due categorie fondamentali: contenimento ed eradicazione.

Nel primo caso si tratta di tecniche volte a contenere l’infestazione tramite metodologie tipo le iniezioni di prodotti nei fori di sfarfallamento oppure l’applicazione di un antitarlo sulla superficie lignea. Sono solitamente interventi casalinghi molto limitati in quanto inefficaci sulle larve che si trovano ancora all’interno delle gallerie.

L’obbiettivo invece della seconda categoria di interventi è quello di sradicare ogni presenza di tarli in tutte le sue fasi del ciclo vitale (uova, larve, adulti).

Tra le varie possibilità noi abbiamo scelto il metodo microonde. Ecco perché:

  • vengono uccise uova, larve, insetti, muffe e funghi in qualsiasi stadio vitale
  • permette di evitare l’impiego di prodotti chimici pericolosi per l’uomo e per l’ambiente
  • sicuro per il legno, l’innalzamento della temperatura che si propaga solo attraverso molecole d’acqua, grassi e carboidrati, eliminando tutto ciò che di organico si trova all’interno del legno, senza intaccare il materiale trattato.

Se vuoi approfondire queste tematiche contattaci al 3469734257.

Avrai a disposizione un esperto per fare una prima valutazione della tua situazione.

A settimana prossima.

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